Laparoscopia

La laparoscopia come terapia chirurgica è il ”gold standard” per la  cura della malattia endometriosica.

La laparoscopia garantisce i più elevati standard qualitativi della chirurgia con i migliori risultati relativi ai criteri di escissione di malattia e di strategia di intervento, garantendo la completa asportazione delle lesioni.

L’intervento in laparoscopia deve determinare per la paziente una drastica riduzione della sintomatologia dolorosa o una scomparsa del dolore, questo è un valido parametro che indica la buona riuscita e la corretta esecuzione dell’intervento.

Se la sintomatologia del dolore permane dopo l’intervento la malattia è ancora presente nella paziente.

L’approccio chirurgico è di fondamentale importanza. Sebbene la laparoscopia sia considerata il “gold standard” per il trattamento dell’endometrioma, dal punto di vista di tecnica chirurgica c’è un grande dibattito su quale sia il metodo migliore per l’asportazione della cisti.

Sono descritte in letteratura sia la tecnica di ablazione della cisti endometriosica mediante drenaggio del contenuto cistico e successiva coagulazione della parete sia con vaporizzazione laser che con coagulazione bipolare che l’escissione della parete della cisti tramite “Stripping”.

Lo “stripping” comporta l’asportazione insieme alla cisti di tessuto ovarico sano, ma rappresenta il trattamento più completo dell’endometrioma.

Nel trattamento del dolore pelvico da endometriosi e nella ricorrenza dell’endometriosi i dati in letteratura mostrano come la laparoscopia escissionale, rispetto al drenaggio del contenuto cistico con successiva elettrocagulazione, sia in grado di determinare un miglioramento della dismenorrea, della dispareunia e del dolore pelvico non mestruale unitamente ad un ridotto tasso di ricorrenza dell’endometrioma e, quindi di re intervento